La carne per barbecue
Si tratta di specialità fresche di suino italiano, gustose e semplici da preparare. Un ampio assortimento di specialità pronte per la griglia e il barbecue in grado di soddisfare tutte le possibili tentazioni in fatto di gusto: dalle salsicce, proposte in diversi formati ed aromatizzazioni, agli spiedini di diverse dimensioni e composizione, fino agli hamburger ed alle grigliate miste.
giovedì 5 novembre 2009
La carne per il barbecue
asado argentino
Asado Argentino - carne e taglio da usare per l'asado argentino
In Argentina il piatto nazionale non poteva che essere un grigliata mista di carne, il famoso 'El asado argentino'. Il nome non è altro che la traduzione spagnola di arrosto, ma non un arrosto qualsiasi, per gli argentini asado è l'Arrosto per eccellenza, l'unico modo di concepire la cottura della carne.
La tradizione dell'asado si lega a doppio filo con l'epopea dei gauchos, i leggendari mandriani meticci che conducevano il bestiame lungo le distese sterminate delle Pampas: a loro si deve la nascita dell'asado e l'elaborazione di numerose varianti, tra cui l'asado con cuero, che si fa sotterrando un bue o un vitello, con tutta la pelle, in una fossa dove il fuoco brucia per ore e ore.
In ogni caso l'asado più spettacolare è l'asado a la cruz (alla croce) o a la reja (all'inferriata): si infilzano quarti di carne in grandi spiedi di metallo e si conficcano nel terreno, intorno ad un fuoco tenuto sempre ardente fino alla cottura finale. Nelle estancias, i tipici ranch argentini, questo tipo di asado diventa occasione di spettacolo per i turisti che, tra il fumo e gli odori della carne, aspettano il loro turno per assaggiare questa bontà.
L'Asado argentino si mangia di solito accompagnato con una salsa tipica, il chimichurri, fatta con olio, aceto, sale, aglio, alloro, origano essiccato, cipolla, peperoncino in polvere ed altre spezie, il tutto tritato a formare una sorta di pesto colorato e dagli odori intensi e persistenti.
Asado argentino
In Argentina il piatto nazionale non poteva che essere un grigliata mista di carne, il famoso 'El asado argentino'. Il nome non è altro che la traduzione spagnola di arrosto, ma non un arrosto qualsiasi, per gli argentini asado è l'Arrosto per eccellenza, l'unico modo di concepire la cottura della carne.
La tradizione dell'asado si lega a doppio filo con l'epopea dei gauchos, i leggendari mandriani meticci che conducevano il bestiame lungo le distese sterminate delle Pampas: a loro si deve la nascita dell'asado e l'elaborazione di numerose varianti, tra cui l'asado con cuero, che si fa sotterrando un bue o un vitello, con tutta la pelle, in una fossa dove il fuoco brucia per ore e ore.
In ogni caso l'asado più spettacolare è l'asado a la cruz (alla croce) o a la reja (all'inferriata): si infilzano quarti di carne in grandi spiedi di metallo e si conficcano nel terreno, intorno ad un fuoco tenuto sempre ardente fino alla cottura finale. Nelle estancias, i tipici ranch argentini, questo tipo di asado diventa occasione di spettacolo per i turisti che, tra il fumo e gli odori della carne, aspettano il loro turno per assaggiare questa bontà.
L'Asado argentino si mangia di solito accompagnato con una salsa tipica, il chimichurri, fatta con olio, aceto, sale, aglio, alloro, origano essiccato, cipolla, peperoncino in polvere ed altre spezie, il tutto tritato a formare una sorta di pesto colorato e dagli odori intensi e persistenti.

Asado argentino
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martedì 3 novembre 2009
bistecca alla fiorentina con aglio - Ricetta bistecca fiorentina all’aglio
Ingredienti
1 bistecca fiorentina da 1 kg
1 etto di lardo di Colonnata
olio extra vergine d’oliva
sale grosso
pepe nero e pepe verde macinato
rosmarino
alloro
4 spicchi di aglio
Preparazione
Si fa un trito con il lardo di Colonnata, l’aglio, l'alloro e il rosmarino. Si cuoce la bistecca a fuoco moderato sulla griglia ben calda, a piacimento. A cottura quasi ultimata si cosparge con poco sale grosso.
Si serve su un vassoio d’acciaio; si condisce con l'olio extra vergine d’oliva e il pepe e quindi vi si spalma il battuto di lardo, alloro, rosmarino e aglio.
LA BISTECCA ALLA FIORENTINA.
1 bistecca fiorentina da 1 kg
1 etto di lardo di Colonnata
olio extra vergine d’oliva
sale grosso
pepe nero e pepe verde macinato
rosmarino
alloro
4 spicchi di aglio
Preparazione
Si fa un trito con il lardo di Colonnata, l’aglio, l'alloro e il rosmarino. Si cuoce la bistecca a fuoco moderato sulla griglia ben calda, a piacimento. A cottura quasi ultimata si cosparge con poco sale grosso.
Si serve su un vassoio d’acciaio; si condisce con l'olio extra vergine d’oliva e il pepe e quindi vi si spalma il battuto di lardo, alloro, rosmarino e aglio.
LA BISTECCA ALLA FIORENTINA.
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lunedì 2 novembre 2009
come si prepara la carne per barbecue
DOMANDA: come si prepara la carne per barbecue?
I consigli per una grigliata "dieci e lode".
1) Prima di inziare è bene posizionare il barbecue che è per lo più mobile, in metallo, di forma rotonda o rettangolare e di discrete dimensioni.
2) Come combustibile preferire una carbonella di qualità: non usare mai il legno che, ricco di resina, rischia di rovinare il sapore dei cibi.
3) Attenzione alla temperatura: mai mettere la carne sul barbecue prima che le fiamme siano spente.
4) Per una buona cottura la carbonella deve essere ardente e coperta dalla cenerespenta. Basteranno all'incirca 10/15 minuti per una grigliata perfetta.
5) Evitare di rigirare continuamente la carne sulla griglia: salsicce, spiedini e bistecche vanno cotti bene prima da un lato e poi dall'altro.
6) Mai condire la carne prima della cottura: eviterete così di indurirla o bruciarla sul barbecue.
7) Per una grigliata leggera e salutare è utile marinare i cibi almeno un'ora prima della cottura: usare aceto/limone con erbe fresche e asciugare la carne prima di cuocerla.
8) Munirsi dell'attrezzatura necessaria: spatole, pinze, graticola, pennello e guanti devono essere sempre a portata di mano.
9) Dopo la cottura sistemare i cibi su un tagliere con bordi scanalati e farli riposare un po' prima del taglio.
10) Prima di riporre il barbecue, è bene pulire a fondo la griglia con una spazzola di metallo.
preparare la carne per il barbecue
I consigli per una grigliata "dieci e lode".
1) Prima di inziare è bene posizionare il barbecue che è per lo più mobile, in metallo, di forma rotonda o rettangolare e di discrete dimensioni.
2) Come combustibile preferire una carbonella di qualità: non usare mai il legno che, ricco di resina, rischia di rovinare il sapore dei cibi.
3) Attenzione alla temperatura: mai mettere la carne sul barbecue prima che le fiamme siano spente.
4) Per una buona cottura la carbonella deve essere ardente e coperta dalla cenerespenta. Basteranno all'incirca 10/15 minuti per una grigliata perfetta.
5) Evitare di rigirare continuamente la carne sulla griglia: salsicce, spiedini e bistecche vanno cotti bene prima da un lato e poi dall'altro.
6) Mai condire la carne prima della cottura: eviterete così di indurirla o bruciarla sul barbecue.
7) Per una grigliata leggera e salutare è utile marinare i cibi almeno un'ora prima della cottura: usare aceto/limone con erbe fresche e asciugare la carne prima di cuocerla.
8) Munirsi dell'attrezzatura necessaria: spatole, pinze, graticola, pennello e guanti devono essere sempre a portata di mano.
9) Dopo la cottura sistemare i cibi su un tagliere con bordi scanalati e farli riposare un po' prima del taglio.
10) Prima di riporre il barbecue, è bene pulire a fondo la griglia con una spazzola di metallo.preparare la carne per il barbecue
giovedì 29 ottobre 2009
salse per bourguignonne
salse per bourguignonne
qualche consiglio sulla bourguignonne. La salsa da consigliare per la fondue.
Le salse per bourguignonne
qualche consiglio sulla bourguignonne. La salsa da consigliare per la fondue.
Le salse per bourguignonne
martedì 27 ottobre 2009
pietra ollare e pietra lavica: differenze
pietra ollare e pietra lavica: differenze
io per quel che mi riguarda uso la pietra lavica per i nostri barbecue, anche perchè sono stati gli unici che mi hanno saputo dare una certificazione per alimenti riconosciuta da un"ente certificatore di torino...Molti dicono perchè cè presenza di amianto.... poi non ti so dire di più... cmq noi andiamo sul sicuro, costano meno e sono certificate.....
noi usiamo il basalto lavico che è pietra dell"etna..... la sua proprietà è quella di cucinare dentro gli alimenti e in modo omogeneo... a differenza della carbonella o legna che bruciamo fuori e non cucinano dentro, vedi ad esempio le salsicce di maiale o le salamelle come le chiami..... poi non parliamo delle piastre di ghisa quelle sanno solo bruciare.
io per quel che mi riguarda uso la pietra lavica per i nostri barbecue, anche perchè sono stati gli unici che mi hanno saputo dare una certificazione per alimenti riconosciuta da un"ente certificatore di torino...Molti dicono perchè cè presenza di amianto.... poi non ti so dire di più... cmq noi andiamo sul sicuro, costano meno e sono certificate.....
noi usiamo il basalto lavico che è pietra dell"etna..... la sua proprietà è quella di cucinare dentro gli alimenti e in modo omogeneo... a differenza della carbonella o legna che bruciamo fuori e non cucinano dentro, vedi ad esempio le salsicce di maiale o le salamelle come le chiami..... poi non parliamo delle piastre di ghisa quelle sanno solo bruciare.
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lunedì 26 ottobre 2009
rivenditore barbecue weber
rivenditore barbecue weber
Ricordavo di aver letto qui degli interventi di un rivenditore di barbecue weber che faceva delle offerte, potete dirmi chi è? vorrei contattarlo.
Ricordavo di aver letto qui degli interventi di un rivenditore di barbecue weber che faceva delle offerte, potete dirmi chi è? vorrei contattarlo.
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